Trasformare o continuare a fare ciò che si sa fare, meglio?

…Come se ci dovessimo parafrasare il celebre principe danese di Shakespeare “To be or not to be“, nella formazione ci dobbiamo chiedere “trasformare o non trasformare”.

L’idea non è venuta da sola: un lungo percorso, dopo gli incontri di 2010 in Brasile con l’equipe UNISUL, e gli incontri UNESCO-EDUSUMMIT al quale siamo stati invitati io e Paolo Tosato, prendo piena consapevolezza sul fatto che le tecnologie non possiamo più adottarle per continuare a ripetere schemi, habitus  maturati nel corso di centinaia di anni di insegnamento.

Le tecnologie, in modo banale, ci stanno offrendo un’opportunità unica di riflettere sulla pratica pedagogica. Ci stanno interrogando. Ecco che, con il progetto CREAti, vorrei proprio utilizzare la potenza di quest’idea.

Le risorse educative (o didattiche, traduzione che non mi piace per niente) sono una base, uno strumento che porta al docente a ripensare il proprio modo d’insegnare, e soprattutto, il proprio modo di rendere visibile la propria pratica; di reificarla.

Scrivo nella pagina UNIVIRTUAL, riflettendo insieme al Prof. Margiotta:

I percorsi di apprendimento “Lifelong” e “Lifewide” richiedono nuovi ambienti, strumenti e reti di relazioni che consentono l’attraversamento di confini culturali, istituzionali, geografici, nella ricerca di un miglioramento professionale e personale continuo.

La formazione rivolta ad adulti, ad insegnanti in servizio, a studenti, a learners in generale, non può limitarsi ad imporre modelli e strumenti; bensì, essa deve inserire ed integrare tecnologie ed attività umana –come la condivisione di contenuti o la collaborazione in una progettualità congiunta-, nella costruzione di uno spazio formativo dialogico, socialmente produttivo e nel contempo inclusivo (Margiotta, 2006; Raffaghelli, 2009).

La pratica diventa “forte”, proprio perché il docente/formatore riesce a trasmettere sé stesso, a narrare la propria storia attraverso quella che è la sua opera vivente: l’insegnamento e risultati (impatto) formativo connesso.

Ecco la presentazione preparata per il lancio del progetto CREAti, poi rielaborata per la presentazione della Siref Summer School 2011

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