Ripensando ALICE alla luce del “capabilities approach”: tutta una sfida!

ALICE presente nella SIREF Summer School – Venezia 6-8 Settembre

VII Edizione SIREF Summer School 2012
CAPABILITY: Competenze, Capacitazione e Formazione. Dopo la crisi del welfare

http://www.univirtual.it/siref/

Il progetto ALICE, vivo nella riflessione in itinere, si è presentato presso la Summer School rivolta ai dottorandi e giovani ricercatori italiani, che ogni anno organizza la Società Italiana di Ricerca Educativa e Formativa.

La tematica che orientava i diversi lavori di ricerca presentati era quella del Capabilities Approach,  per un’economia oltre il welfare, a partire dei concetti di functionings, agency e capabilities. In questo contesto, il progetto ALICE si collocava come ambito di sperimentazione privilegiato, poiché promuove l’apprendimento informale a partire della riflessione e la generazione di consapevolezza sul ruolo degli adulti in quanto educatori.Educatori che qualificano il tempo non scolastico, che riconoscono l’importanza della relazione educativa intergenerazionale, che si stabilisce in modo spontaneo fra adulto e bambino; ma che, nella propria spontaneità, trascura spesso le altissime potenzialità come spazio formativo fondamentale per imparare ad imparare.

Dopo l’apertura dei lavori a cura del Prof. Umberto Margiotta in sessione plenaria, i ricercatori hanno partecipato ai laboratori d’ambito. ALICE è stato presente in due laboratori: “Capabilities e relazioni dell’Agentività” (Elena Zambianchi e Barbara Baschiera) e “Capabilities e trasformazione del Lavoro Formativo” (Juliana Raffaghelli)

Juliana Raffaghelli ha realizzato una presentazione in  sul progetto ALICE come strategia formativa nel contesto europeo, proponendo nuove frontiere per la pratica professionale del formatore degli adulti.

Di particolare importanza la presentazione di Elena Zambianchi, cui ricerca di dottorato, coordinata dal Prof. Umberto Margiotta, sta orientando il modello formativo per la genitorialità, e anticipa quelle che saranno le sperimentazioni per il gruppo veneziano con ilfamily learning e parental education, o educazione alla genitorialità.

An excerpt of Elena’s presentation [Vedi presentazione completa]

Elena ha presentato così il proprio lavoro:

Muovendoci entro una diffusa domanda di lavoro sulla genitorialità e consapevoli che non può esserci un unico modo di educare i bambini né, quindi, un unico modello di “buon genitore”, obiettivo della proposta è quello di offrire un percorso di supporto ai neo genitori di bimbi 0-3, auspicando di apportare un seppur minimo contributo al processo di riconoscimento,  di consapevolezza e di potenziamento delle loro personali capacità di azione (parenting capability) necessarie per la formazione di “beni comuni”: i cittadini di domani. Il tutto avverrà in un clima di conviviale ricerca educativa basata sul sentire e sulla riflessività (phenomenological approach, embodied cognition), adottando l’uso di linguaggi creativi di tipo narrativo e ludico, al fine di attivare una ri-generazione alla cura di sé e dei propri figli.

Anche Barbara Baschiera ha presentato il proprio lavoro sull’apprendimento intergenerazionale, sulla traccia delle sperimentazioni che la ricercatrice sta realizzando dall’inizio del progetto, base per la riflessione dell’intero gruppo ALICE.

L’approccio ha destato grande interesse e motivazione per chi lavora nell’ambito, facendo crescere ALICE sempre più nella direzione di un significativo impatto educativo del progetto.

Juliana Raffaghelli

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